Candidarsi da fuori Italia

Sì, puoi candidarti da un altro Paese. Ecco come funziona, in parole semplici.

Hai la cittadinanza di un Paese dell'UE, oppure di Norvegia, Islanda, Liechtenstein o Svizzera? Allora non ti servono né il permesso di lavoro né il visto: i passi qui sotto non sono per te. Candidati a qualsiasi offerta e nel profilo scegli "Sì" alla domanda "Puoi già lavorare in Italia?".
  1. Cerca le offerte con l'indicazione "Aperta a chi vive fuori dall'Italia". Queste aziende sono disposte a richiedere la tua autorizzazione al lavoro.

  2. Candidati qui gratuitamente. Nel profilo indica che hai bisogno del permesso di lavoro e in quale Paese vivi.

  3. Se l'azienda ti sceglie, richiede alle autorità italiane l'autorizzazione al lavoro, chiamata nulla osta. L'Italia stabilisce ogni anno quote e date precise per queste domande: questo passaggio può richiedere mesi.

  4. Quando l'autorizzazione viene rilasciata, richiedi il visto per lavoro all'ambasciata o al consolato italiano nel tuo Paese.

  5. Dopo l'arrivo in Italia, tu e l'azienda firmate il contratto di soggiorno e tu richiedi il permesso di soggiorno entro 8 giorni.

Le quote annuali riguardano solo alcuni Paesi e alcuni tipi di lavoro. Consulta le fonti ufficiali in fondo a questa pagina per sapere se ti riguardano.

Non si paga mai per un lavoro

Lavoro Together è gratuito per chi cerca lavoro. Nessuna azienda e nessun intermediario può farti pagare per un lavoro o per l'autorizzazione. Le tariffe di visto e permesso si pagano solo all'ambasciata e allo Stato italiano, mai a una persona.

Sicurezza e fiducia

Che cosa non fa Lavoro Together

Ti mettiamo in contatto con aziende verificate. Non gestiamo visti o permessi e non possiamo garantire un lavoro o un'autorizzazione.

Queste sono informazioni generali, non una consulenza legale. Regole, quote e date cambiano ogni anno: consulta le fonti ufficiali del governo italiano prima di partire o di pagare tariffe ufficiali.

Fonti ufficiali

Vedi le offerte aperte a chi vive fuori dall'Italia